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NELLA MILANO ESTIVA MOSTRE ED EVENTI

Mentre finalmente in città le temperature si abbassano grazie a qualche temporale, e gli ultimi vacanzieri partono, Milano diventa più vivibile.

La metropoli offre ai milanesi in città ed ai turisti proposte culturali e di svago da non perdere.

Al MUDEC (www.mudec.it) ultime possibilità di visitare la mostra Marc Chagall. Una storia di due mondi aperta al pubblico fino al 31 Luglio; esposte oltre 100 opere provenienti dall’Israel Museum cui vennero donate dalla famiglia e dagli amici dell’artista, che vengono ripercorse secondo i filoni e le fonti di ispirazione culturale per l’artista (1887/1985), tra i più amati del Novecento.

Si va dalle radici nella nativa Vitebsk (oggi Bielorussia, e all’epoca inclusa nel grande Impero Russo), che era proprio una delle cittadine russe ebraiche, ove agli ebrei ivi immigrati si consentiva di vivere (era la cd. zona di residenza), descritta con amore e nostalgia nella serie Ma vie, fino all’incontro con la futura moglie Bella Rosenfeld, della quale illustrò i libri basati sui ricordi della giovinezza trascorsa nella comunità yiddish, fatta da allevatori, contadini e piccoli commercianti, di cui si descrivono usi e costumi; libri pubblicati postumi dopo la morte della donna ancora giovane. La seconda sezione della mostra è quindi dedicata alla nostalgia; esposta anche oggettistica rituale ebraica.

Di Chagall illustratore si espongono una serie di acqueforti dedicate a Le anime morte di Gogol e le illustrazioni delle Favole di La Fontaine e della Bibbia, di cui diede interpretazioni illustrate decisamente umaniste. Si arriva infine ad esaminare l’influenza sul lavoro dell’artista esercitata dalla sua nuova patria, la Francia, di cui assimilò cultura e paesaggi, che segna la svolta coloristica ed asseconda la maturità artistica poliedrica di un uomo, che forte delle sue radici ebree e dell’influsso multiculturale (russo e francese), si erge a portavoce del bello, dell’amore, ma volge anche lo sguardo alle immani tragedie subite dal popolo ebreo.

Sempre al MUDEC fino all’11 Settembre è visitabile la mostra del fotografo visionario David La Chapelle I believe in miracles con oltre 90 opere in mostra di vari formati, al centro delle quali l’animo umano. Nato nel Connecticut l’artista, già allievo di Andy Warhol, ha lavorato con tutte le più grandi star americane.

Al Museo Poldi Pezzoli (www.poldipezzoli.it) è possibile fissare visite guidate (senza costi aggiuntivi rispetto al biglietto d’ingresso) le mattine del 3, 24 e 31 Agosto dalle h 10.30, con prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Sabato 10 Settembre alle h 16 ingresso libero per tutti i maestri e docenti di scuole di ogni ordine e grado per una visita dove si presenteranno i programmi per le scuole; prenotazione su Eventbrite fino ad esaurimento posti (per informazioni e-mail: servizieducativi@museopoldipezzoli.it).

Prosegue al Castello Sforzesco la rassegna Milano è viva (www.milanocastello.it, www.mailticket.it), kermesse di musica, teatro, danza che alterna spettacoli a pagamento e gratuiti e ha inserito in cartellone anche show adatti ai bambini, tutti eventi a prenotazione obbligatoria sul sito (compresi i gratuiti), con cadenza pressoché giornaliera ed orari vari.

Lunedì 1 Agosto è la volta dell’icona-rock Patti Smith, giovedì 4 Agosto è previsto un omaggio alla coppia Battisti-Mogol, lunedì 8 Agosto un concerto gratuito a cura della Civica Orchestra di Fiati con Anna Seredova tra suggestioni jazz, pop e rock, per arrivare al Ferragosto: il 14 Agosto in concerto Falzone rivisiterà note canzoni italiane in chiave jazz/rock (ingresso gratuito ad offerta), il 15 Agosto avrà luogo la finale del concorso Campusband dedicato ai giovani che vogliono fare musica (ingresso libero); sul palco anche Mario Lavezzi, Franco Mussida e Mogol che mettono a disposizione due borse di studio nelle loro scuole.

Venerdì 19 Agosto, sempre ad ingresso libero, in scena un musical hip pop che narra il percorso di un artista nato dietro le sbarre del carcere minorile Beccaria; lunedì 22 Agosto si esibirà la band di Paolo Tomelleri (ingresso a pagamento), come pure il concerto di Samuele Bersani mercoledì 7 settembre alle h 21. Altri spettacoli gratuiti saranno invece il 2 ed il 3 Settembre, dedicati alla danza, ed il 7 Settembre pomeriggio vedrà sul palco i Piccoli Cantori di Milano. L’intero e nutrito programma è consultabile sul sito www.milanocastello.it .

www.mudec.it

www.poldipezzoli.it

www.milanocastello.it

La Chapelle: Holy family
La Chapelle: Spree cruise ship dark

AL POLDI PEZZOLI I TRITTICI DI PARTY FINO AL 27 GIUGNO

INAUGURATA L’ORANGERIE CHE AFFACCIA SUL GIARDINO INTERNO

Chi si recherà al museo Poldi Pezzoli fino al 27 Giugno troverà, inserita nel contesto, una mostra alquanto particolare: la personale “Triptich” del giovane artista svizzero Nicolas Party (classe ’80), che ormai vive e lavora a New York.

Le sue sono opere tridimensionali dove pittura, scultura e modernità si fondono in maniera originale, con quel tanto di classico che richiama i famosi trittici d’altare medievali e l’iconografia, e con quel tanto di moderno che riporta all’arte fotografica, o financo alla filmica di Hitchcock avvolta di mistero e di scandaglio psicologico.

Ad essere esposte una decina di sue opere; cinque trittici di dimensioni ridotte sono collocati nel Salone dorato del museo, dove troneggiano tele di Mantegna, Botticelli, Piero della Francesca o del Pollaiolo; ed un trittico di grandi dimensioni (4 metri di lunghezza) occupa la stanza del Collezionista, quasi si trattasse di una scenografia dedicata a due santi che ispirano diversi dipinti rinascimentali: San Paolo e San Girolamo.

Gli sportelli laterali dei trittici riprendono nature morte, paesaggi o motivi dove si prediligono tonalità scure, quasi un tributo alla Scozia e alle sue atmosfere (in Scozia l’artista si è perfezionato in gioventù); sui diafani volti ritratti si riverbera una particolare energia proveniente dai colori della capigliatura, degli occhi e dalle vesti drappeggiate, a loro volta intrise di colori accesi.

La stoffa diventa espressione del sentimento interiore” rivela l’artista, “è il movimento che dà vita alla stoffa” ed anche in tal caso riaffiora la passione rinascimentale per gli abiti dei personaggi, interpretata però in chiave contemporanea attraverso l’uso del pastello.

Non mancherà il visitatore di notare il magnetismo di cui sono intrisi i suoi ritratti, che catturano letteralmente lo sguardo ed appaiono solo apparentemente semplici e lineari; tradiscono una complessità – dicevamo – tipica del mondo, o meglio dell’abisso di Hitchock, dove “il diaframma che separa normalità e follia è sottilissimo” e in cui “non è possibile separare manicheisticamente i buoni dai cattivi, gli innocenti dai colpevoli in quanto gli uni sono le maschere e il doppio degli altri” (citando Gian Piero Brunetta in un commento sul celeberrimo regista inglese, in Dizionario universale dei registi).

Il museo non è nuovo ad esposizioni contemporanee, in un solco che prosegue da oltre un decennio. Quale connessione tra passato e presente, si annovera anche il recente allestimento di una Orangerie di oltre 100 metri quadri, in vetro, acciaio e ferro battuto, che richiama le mode architettoniche di fin de siècle ed offre un affaccio perimetrale sul verde interno.

E’ bene ricordare che l’attuale via Manzoni veniva anticamente chiamata Corsia del Giardino per la compresenza di ben quattro giardini confinanti, di proprietà dei conti Porta, Olgiati, Alario e del marchese Olivazzi. Quando nella seconda metà del XVIII secolo furono concentrati in mano alla famiglia Pezzoli, venne affidato ad un architetto il progetto di palazzo e giardino, che venne disposto all’italiana (quattro aiuole geometriche collegate ad una rotonda centrale), e poi nell’800 trasformato, per volere di Giuseppe Poldi Pezzoli (cognome nobiliare quest’ultimo, ereditato dallo zio) e soprattutto di sua moglie Rosina Trivulzio, in giardino all’inglese secondo i dettami dell’epoca, con piante da frutto, esotiche, cespugli e fiori, fino ad essere negli ultimi tempi riprogettato con impianto a rondò.

Al taglio del nastro, cui era presente il sindaco cittadino Giuseppe Sala, la direttrice del museo Annalisa Zanni si è detta orgogliosa di questo nuovo ambiente dove si vive l’esterno anche dall’interno, e che consente una fruizione osmotica tra il museo e l’incantevole spazio verdeggiante che rischiava l’inutilizzo; una struttura per caratteristiche di ampiezza, luminosità ed eleganza, in grado di ospitare eventi del museo o privati, e che consente un accesso privilegiato al giardino.

Silvia D’Ambrosio

MUSEO POLDI PEZZOLI www.museopoldipezzoli.it

Via Manzoni 12, Milano

Tel. 02.794889

MOSTRA di NICOLAS PARTY APERTA FINO AL 27 GIUGNO

ORARI: 10-13, 14-18 tutti i giorni, eccetto il martedì

Biglietti: 14,00/10,00 euro

L’ ANIMO FEMMINILE RITRATTO DA BALLA E LA RACCOLTA PRIVATA DI SUE OPERE

Durante tutto il mese di Aprile si potranno visitare, ad ingresso libero, due interessanti mostre dedicate al grande Giacomo Balla, entrambe a cura di Elena Gigli, a 150 anni dalla nascita del maestro a Torino (18 Luglio 1871, con un poco di ritardo causa pandemia).

La prima mostra, in preview al MIART, dal 6 Aprile viene esposta alla Galleria Bottegantica di Milano, in via Manzoni 45.
Accostate in essa due opere di Giacomo Balla dei primi del Novecento, e diverse altre prodotte dall’artista nella sua maturità, in un eterno dialogo tra soggetto ed ambiente; opere tutte incentrate sulla figura femminile e per lo più sulle donne della sua famiglia: la moglie Elisa, le due figlie e la cugina.

Lo stile muta dal divisionismo fino al realismo figurativo, svelando pure simpatie verso lo stile fotografico. Sullo sfondo la sua casa romana ed ambienti carichi di affetti.

La seconda mostra è allestita presso la sede milanese della Banca d’Italia, in via Cordusio 5, composta dalla raccolta privata di sue opere, e ha per titolo “Giacomo Balla 1902-1940, Esistere per dare”; a fronte del riscontro di pubblico è prorogata fino a fine mese.

Offre ai visitatori un profondo spaccato poliedrico della sua arte, con nove opere appartenenti alla collezione Balla dello storico istituto bancario; si va dagli autoritratti alle opere futuriste, fino a quelle dedicate alla natura, come la Fontana che piange nell’amata Villa Borghese.
Questa seconda mostra è visitabile gratuitamente previa prenotazione sul sito www.giacomoballa-esistereperdare.it .

Galleria Bottegantica, via A. Manzoni 45, Milano
6–30 Aprile 2022 (con chiusura nei giorni 16-17-18 Aprile)
Orari: dal martedì al sabato h 10-13; 15-19.
Ingresso libero

Banca d’Italia, via Cordusio 5, Milano
fino al 30 Aprile
Orari: dal martedì al venerdì h 15.30-17.30., sabato h 10-13.
Ingresso libero su prenotazione su
www.giacomoballa-esistereperdare.it

UNA MOSTRA DEDICATA A FRANCO MANZONI

A Cinisello Balsamo (MI) oggi domenica 3 aprile alle h 16.00 nella Villa Ghirlanda Silva, si inaugura la mostra di pittura en plein air dell’artista recentemente scomparso Franco Manzoni. Sarà presentato un breve video sulla sua vita, cui seguiranno interventi del critico d’arte Luigi Marsiglia e dei figli del noto pittore.

La mostra prosegue fino al 23 Aprile, ad ingresso libero. Dipinti di paesaggi montani, composizioni floreali, suggestivi scorci di specchi d’acqua e pacifici frammenti di natura, tra greggi al pascolo e filari di viti, riproducono una variegata tavolozza di luci, dalle brume invernali ai colori accesi di una tersa giornata autunnale, con spiccata preferenza per i riflessi all’imbrunire della giornata.

Franco Manzoni (1931 – 2021), originario della Val d’Intelvi (Como), è stato tra i fondatori del Gruppo Pittori di Via Bagutta di Milano, una delle più famose manifestazioni d’arte en plein air d’Italia. Formatosi all’Accademia delle Belle Arti di Brera sotto la guida del pittore impressionista Enrico Carozzi, negli anni Sessanta ha sperimentato esperienze d’arte d’avanguardia con Piero Manzoni e Beniamino Bodini, approdando poi all’impressionismo e sfiorando il divisionismo italiano.

Dal 3 al 23 aprile 2022
Villa Ghirlanda Silva, Sala delle Quadrerie
via Frova 10, Cinisello Balsamo

da martedì a sabato, ore 15 – 18.30
Ingresso gratuito.

“DISEGNATI COSÌ”, UNO SPETTACOLO CON SIMONA ATZORI

Quello di stasera Sabato 2 Aprile, alle ore 20.30, all’Auditorium di Cinisello Balsamo, è un vero e proprio spettacolo: “Disegnati così”
con Simona Atzori, ballerina e pittrice,
che si esibisce e si racconta.

“I limiti sono negli occhi di chi guarda…
I limiti li abbiamo sempre lasciati agli altri, noi avevamo altro da fare…”.

Chi vuole può seguire l’artista anche sui Social, dov’è molto attiva.

👉 Il secondo appuntamento con la rassegna “Donne uniche” vede protagonista Simona Atzori, artista straordinaria.
ℹ L’ingresso è libero e gratuito.
🏛 Luogo: Auditorium Falcone e Borsellino, a Cinisello Balsamo (MI).

EVENTI CULTURALI AD INGRESSO LIBERO NEL WEEK-END

Qui di seguito una serie di eventi programmati per il prossimo week-end: mostre, concerti, live painting;

tutti al Palazzo Trivulzio a Locate Triulzi (MI).

Ma anche visite guidate in città; consultate il seguente link:
https://museidesign.it/eventi/

BUD SPENCER FOREVER

Domenica 20 marzo 2022, alle ore 16:00

al WOW Museo del Fumetto,
incontro-evento con Marco Sonseri e Roberto Lauciello, autori del romanzo a fumetti dedicato a Bud Spencer.

Pochi attori possono dire di aver avuto una vita avventurosa quanto quella dei personaggi interpretati, tra essi spicca Carlo Pedersoli, che è stato nuotatore olimpionico, camionista, ma pure eroe di decine di film memorabili.
Una carriera cinematografica cominciata per caso.
WOW Spazio Fumetto ed Associazione Figurine Forever vi invitano ad un incontro con Sonseri e Lauciello, autori del graphic novel Bud Spencer (ReNoir Comics, 2021) e della figurina solidale Fumetto Card #17, dedicata al gigante buono del cinema italiano e realizzata da Associazione Figurine Forever.

Le ultime copie della figurina solidale – destinata a sostenere la Onlus Maestri di Strada di Napoli – saranno in vendita all’iniziativa di domenica 20 marzo presso il Museo. Ci sarà modo di acquistare una copia del volume a fumetti, ora andato in ristampa perché esaurito in pochi mesi.

Al termine dell’incontro, autografi e foto.

| Ingresso libero |

WOW – Museo del Fumetto di Milano
Viale Campania 12, Milano
www.museowow.it